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Dal Vaticano a Piazza Navona a piedi: l’itinerario romano che si fa in una mattina

Quanto tempo serve per vedere il meglio di Roma tra il Vaticano e il centro? Una mattina, camminando con calma. Il tratto che va da San Pietro a Piazza Navona è tra i più belli della città, e si fa tutto a piedi, lungo il fiume e dentro i vicoli. Non dobbiamo per forza prendere dei mezzi o fare code alla fermata. E se arriviamo presto con il volo del mattino o abbiamo una mezza giornata da riempire prima del treno, qui possiamo immergerci nella Roma antica.

Un itinerario romano che non passa per Termini

Un esempio classico? Atterrare all’alba, disporre di qualche ora prima del check-in e non sapere mai cosa fare, finendo di solito a girare intorno a Termini. Un po’ per abitudine, un po’ perché la stazione sembra il punto da cui partire. Ma ci attende una parte di Roma meravigliosa dall’altra parte, tra il Vaticano e il Tevere, dove le strade si stringono e ogni angolo ha qualcosa da raccontare.

Partendo da San Pietro la giornata segue un suo ritmo, e si comincia dagli spazi del quartiere Vaticano; piano piano si scende verso il fiume, dove la città diventa più raccolta. Il filo è semplice: prima le piazze grandi, poi i vicoli dei negozietti.

Deposito bagagli Roma: il punto di partenza vicino a San Pietro

Chi comincia da San Pietro con la valigia al seguito ha un problema da risolvere prima di tutto: dove lasciarla. La zona intorno alla basilica è la più comoda, vicino alle fermate della metro Ottaviano e Cipro. Da lì ai Musei Vaticani sono pochi minuti a piedi, e alla basilica poco di più.

In Via Santamaura, una traversa a due passi dall’ingresso dei Musei, c’è un deposito bagagli a Roma accanto ai Musei Vaticani, aperto tutti i giorni. Comodo per chi vuole vedere la Cappella Sistina di mattina presto, con le sale ancora vivibili, e poi scendere verso il centro senza la valigia dietro lungo Via della Conciliazione. Una volta lasciato il bagaglio si parte leggeri, e il primo tratto verso il fiume viene da sé. Da San Pietro si imbocca Via della Conciliazione, dritta e larga, con la cupola alle spalle e Castel Sant’Angelo che si fa sempre più grande davanti.

Da Castel Sant’Angelo al ponte che apre il centro storico

Castel Sant’Angelo è la linea di confine. Dietro resta il Vaticano, davanti comincia il centro storico, e in mezzo c’è il Tevere da passare. Il Ponte Sant’Angelo, tutto pedonale, è il passaggio più bello che Roma offra a chi va a piedi. Lungo i parapetti si trovano i dieci angeli disegnati dal Bernini e scolpiti quasi tutti dai suoi allievi, ognuno con in mano un simbolo della Passione.

Ad attraversarlo non ci vuole molto; sotto scorre il fiume, alle spalle si alza la sagoma tonda del castello, davanti si aprono le vie del rione Ponte. Fermiamoci a metà ponte, per guardare il castello con l’angelo in cima: è una delle immagini più belle della mattina. Poi si scende, e il centro storico inizia proprio lì, tra i palazzi antichi e le prime botteghe.

Via dei Coronari e l’arrivo a Piazza Navona

Ci sono tre strade da imboccare una volta scesi dal volte. Quella per Piazza Navona passa da Via di Panico; un pezzetto breve, poi si gira a sinistra ed ecco Via dei Coronari. Mezzo chilometro di sanpietrini, palazzi medievali e vetrine di antiquari, in una delle vie più belle di Roma. Una volta era la strada dei pellegrini diretti a San Pietro, e il nome proviene infatti dai venditori di corone del rosario.

Oggi Via dei Coronari è una delle più “lente” di Roma, dove fermarsi ad adocchiare ogni oggetto o scorcio; mobili del Seicento dietro le vetrine dei negozi, quadri antichi, piccole gallerie, qualche caffè dove fermarsi. È il tratto dove ogni traversa nasconde una piazzetta o uno scorcio da fotografare.

In fondo alla via si arriva a Piazza di Tor Sanguigna, e da lì bastano pochi passi per sbucare a Piazza Navona. Dal ponte alla piazza, soste a parte, si cammina sì e no un quarto d’ora scarso.

Deposito bagagli automatico a Roma: la seconda tappa vicino al centro storico

Se abbiamo lasciato la valigia al mattino vicino al Vaticano, abbiamo già sistemato la parte più scomoda della giornata. Per chi invece fa il giro al contrario, o vuole passare la sera nel centro prima di ripartire, è utile sapere che depositi di Baggy Lockers ce ne sono anche dalle parti di Piazza Navona.

Due punti diversi della città, comodi in momenti diversi della stessa giornata. Uno serve la mattina vicino a San Pietro, l’altro il pomeriggio e la sera nel centro. Chi termina il proprio itinerario al Pantheon o a Campo de’ Fiori, e da lì va verso la stazione o l’aeroporto, non deve così tornare fino al Vaticano solo per la valigia.

Pantheon e Campo dei Fiori: chiudere la giornata senza fretta

Da Piazza Navona il resto del centro è lì a due passi, e il Pantheon è vicinissimo: usciamo dalla piazza sul lato di Corso del Rinascimento, imbocchiamo una delle stradine verso est e ci ritroviamo in Piazza della Rotonda, davanti al suo enorme e maestoso portico. Per entrare oggi serve la prenotazione, ma anche solo la facciata, con le colonne alte e la scritta antica sul frontone, ripaga comunque la breve sosta.

Campo de’ Fiori, dove è presente uno tra i mercati rionali più famosi di Roma, si trova un quarto d’ora più in là, verso sud. Il pomeriggio si svuota, e la sera si riempie di gente ai tavolini: è il posto per chiudere il giro con calma, un caffè o un bicchiere in mano, prima di riprendere i bagagli e ripartire.

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